Dati e statistiche

I dati più recenti sulla violenza di genere in Italia sono dati parziali ma altamente rappresentativi, poiché raccolti dalla più importante rete nazionale dei centri antiviolenza, il D.i.Re. Si riferiscono all’anno 2012. Ne diamo di seguito una sintesi. Va sempre tenuto presente che il fenomeno della violenza domestica e familiare resta in gran parte un fenomeno sommerso. Approfondimenti si possono trovare sul sito del D.i.Re www.direcontrolaviolenza.it , e sul sito dell’  EIGE, l’Istituto Europeo per l’Eguaglianza di Genere: eige.europa.eu


Nell’anno solare 2012 sono state 15.201 le donne vittime di violenza intra o extra familiare che si sono rivolte ai 61 Centri antiviolenza aderenti all’associazione nazionale D.i.Re che hanno partecipato all’indagine.


Il numero delle donne che per la prima volta hanno preso contatto con i Centri è di 10.230.


Le cittadine italiane rappresentano il 69,26% dei casi, un elemento che deve far riflettere poiché lo stereotipo comunemente diffuso le vede straniere, migranti, distanti dagli usi e costumi nazionali.

69.26% Cittadine italiane che hanno subito una forma di violenza

Il 72,12% degli uomini autori di maltrattamenti e violenze sono cittadini italiani.

72.12% degli uomini autori di maltrattamenti e violenze sono cittadini italiani.

I reati compiuti ai danni delle donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza sono principalmente commessi all’interno delle mura domestiche da uomini con i quali la donna ha o aveva instaurato un legame. Sono partner, ex partner o familiari nel 92,14% dei casi.

92.14% Sono partner - ex partner - familiari

Il 64,12% delle donne che si sono rivolte ai Centri hanno subito almeno un tipo di violenza fisica (calci, pugni, schiaffi, uso di armi, tentati omicidi…), il 74,12% almeno un tipo di violenza psicologica (umiliazioni, minacce, insulti, controllo sociale, isolamento…), il 16,59% almeno un tipo di violenza sessuale (stupri, rapporti sessuali imposti), il 34,37% almeno un tipo di violenza economica (controllo o privazione del salario, impegni economici imposti, abbandono economico…), il 13,62% hanno vissuto episodi di stalking (condotte reiterate caratterizzate da minacce, molestie, atti persecutori).

64.12% calci - pugni - schiaffi - uso di armi - tentati omicidi
74.12% umiliazioni - minacce - insulti - controllo sociale - isolamento
16.59% stupri - rapporti sessuali imposti
34.37% controllo o privazione del salario - impegni economici imposti - abbandono economico
13.62% minacce - molestie - atti persecutori

I dati sulla violenza di genere provenienti dall’Istituto Statistico nazionale ISTAT e pertanto relativi all’intera popolazione sul territorio italiano sono stati raccolti nell’anno 2006:

Le donne tra i 16 e i 70 anni che dichiarano di essere state vittime di violenza, fisica o sessuale, almeno una volta nella vita sono il 31,9% della popolazione femminile.

31.9 %Donne tra i 16 e i 70 anni che dichiarano di essere state vittime di violenza fisica o sessuale almeno una volta

Il 14,3% delle donne afferma di essere stata oggetto di violenze da parte del partner: per la precisione, il 12% di violenza fisica e il 6,1% di violenza sessuale. Del rimanente 24,7% (violenze provenienti da conoscenti o estranei), si contano 9,8% di violenze fisiche e 20,4% di violenza sessuale. Per quanto riguarda gli stupri, il 2,4% delle donne afferma di essere stata violentata dal partner e il 2,9% da altre persone.

Il 14.3% delle donne afferma di essere stata oggetto di violenze da parte del partner

Il 93% delle donne che afferma di aver subito violenze dal coniuge ha dichiarato di non aver denunciato i fatti all’Autorità; la percentuale sale al 96% se l’autore della violenza non è il partner..

Il 93% delle donne che afferma di aver subito violenze dal coniuge ha dichiarato di non aver denunciato i fatti all'autorità